e ora proprio sono in un oceano di confusione ormai spenta da tempo...sto uscendo con una ragazza che adoro...bellissima, fantastica, simpatica, intelligente...eppure perchè sentendo quel coglione di verdone che parla romano mi torna in mente lui? non è possibile che io non sia mai soddisfatta di quello che ho...che ci deve essere sempre qualcosa che manca pur avendo tutto...ok lo so che è normale questa sensazione...che capita a tutti...ma la mia situazione e che...cavolo a me questa ragazza piace veramente...eppure vado a ripensare o a leggere le lettere sue...vedo un ragazzo che mi ricorda tanto quella notte furente che m ha fatto sentire tanto vuota...ma perchè? riuscirò mai a star bene con una persona senza pensare a nessun altra? ieri sera m ha fatto sentire viva lei...eppure io...continuo a non capire...ma questo vuol dire che ancora mi sento viva...capirsi completamente è morire...e questo mi pensare che la dovrei pensare più positivamente...eppure rido, rido...poi piango senza motivo...mi illudo di esser amati da quelli che prima credevo estranei...ora la mia illusione che siano amici si fa viva...e cado in lacrime vedendo un bottiglia di liquore finita...non voglio accennare a ingiustizie...ma semplicemente a inutile sopravvivenza...








